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FESTA DI ROMA I premi

A Juno il Marco Aurelio, l'Europa vince con Rade Serbedzija

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Palmarès avaro di riconoscimenti per il cinema europeo alla seconda edizione della Festa internazionale di Roma. L’unico Marco Aurelio rimasto nel Vecchio Continente è quello assegnato all'attore croato di nazionalità serba Rade Serbedzija (Eyes Wide Shut, Hermano, Shooter, protagonista a Roma anche di Liebesleben [+leggi anche:
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di Maria Schrader, presentato fuori concorso) per la sua interpretazione nel film canadese-greco Fugitive Pieces di Jeremy Podeswa.

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“Dedico questo premio a tutte le persone che vengono da piccole città e che si ritrovano in paesi stranieri, perché sono uno di loro”, ha detto l’attore, inseparabile dal suo cappello panama. “Ho vinto molti premi nel mio paese ma, su suggerimento di un mio amico, famoso scrittore croato, li ho tutti dimenticati. Questo è impossibile da dimenticare: il Marco Aurelio è una delle mie sculture preferite, e credo che questa festa possa aiutare il cinema italiano a risorgere”, ha concluso Serbedzija.

Tutti non europei gli altri premi ufficiali scelti dalla giuria popolare del festival, composta da 50 appassionati e presieduta dal regista bosniaco premio Oscar Danis Tanović: miglior film è Juno di Jason Reitman (Stati Uniti), migliore interpretazione femminile è quella di Jang Wenli per il film cinese And the Spring Comes di Chang Wei Gu, mentre il premio speciale della giuria è andato al lungometraggio iraniano-giapponese Hafez di Abolfazl Salili.

A Giorni e nuvole [+leggi anche:
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di Silvio Soldini una menzione speciale per la sezione Première, mentre a Giuseppe Battiston è andato il premio L.A.R.A come miglior attore in La giusta distanza [+leggi anche:
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di Carlo Mazzacurati.

Quanto ai numeri, la seconda edizione della Festa internazionale di Roma ha registrato 600.000 spettatori e 7.010 accreditati (erano 480.000 e 6.837 nel 2006), 110.000 biglietti emessi (102.000 nella prima edizione) per 670 proiezioni complessive su 33 schermi (650 su 23 schermi nel 2006); 102 i film delle selezioni ufficiali, provenienti da 46 paesi del mondo.
La manifestazione ha inoltre ospitato 6 mostre, 5 concerti e 32 eventi, oltre al Focus sull’India, con 170 tra sponsor e partner.


I PREMI UFFICIALI DI CINEMA 2007 - Concorso
La Giuria Popolare ha attribuito i seguenti premi ufficiali di CINEMA. Festa Internazionale di Roma:

Premio Marco Aurelio al miglior film – Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Roma
JUNO di Jason Reitman
Motivazione: Il film ha suscitato un’ondata di emozioni fra i componenti della Giuria e l’accoglienza del pubblico ha reso tale reazione ancora più tangibile. Racconta la storia di un’adolescente alle prese con una gravidanza non desiderata che affronta la situazione in un modo tutto suo. Il personaggio di Juno è egregiamente interpretato da Ellen Page che, insieme agli altri attori del cast, presenta una storia convincente con dei risvolti di humour.

Premio Speciale della Giuria CINEMA. Festa Internazionale di Roma – AAMS
Hafez di Abolfazl Jalili
Motivazione: La Giuria è orgogliosa di poter tributare questo riconoscimento a un film veramente unico nel suo genere. La Giuria ha particolarmente apprezzato la componente mitica che è il nucleo centrale dell’opera e l’uso di uno stile di narrazione innovativo. Poesia, ritmo, simboli nel film svelano la dualità dell’amore nei confronti di Dio e della comunità. Hafez ci mostra come la forza dell’uomo si opponga al fanatismo della tradizione, una vicenda che presenta un forte legame a questioni di attualità politica e religiosa.

Premio Marco Aurelio al miglior interprete maschile di CINEMA. Festa internazionale di Roma – Regione Lazio
Rade Šerbedžija per Fugitive Pieces di Jeremy Podeswa
Motivazione: La Giuria ha l’onore di assegnare il premio a un attore eccezionale proveniente da una regione martoriata dell’Europa. Il suo personaggio fa prova di grande umanità nei confronti di un ragazzino, nonostante questo atto lo esponga a dei rischi. Il film inizia proprio con questo atto di coraggio. Rade recita la sua parte con sensibilità e credibilità e pone il suo personaggio al centro di un film di ottima fattura.

Premio Marco Aurelio alla migliore interprete femminile di CINEMA. Festa internazionale di Roma – BNL – Gruppo BNP PARIBAS
Jiang Wenli per Li Chun (And the Spring Comes) di Chang Wei Gu
Motivazione: Le sue eccezionali doti di attrice le consentono di identificarsi completamente con il personaggio. Ci presenta il personaggio di una donna che deve fare i conti con una realtà bloccata, da cui si sente soffocare, riuscendo a non esserne sopraffatta. Il personaggio di Wang Cailing esprime la sofferenza dell’artista frustrata che trova il coraggio di seguire una strada diversa. Jang Wenli costituisce il fulcro della storia e esprime grande eleganza e fascino


I PREMI UFFICIALI DI ALICE NELLA CITTÀ

Premio Alice nella Città K 12 al miglior lungometraggio
Canvas di Joseph Greco
Motivazione: Non si può vedere questo film e poi dimenticarlo. Ti colpisce al cuore, la forza e la capacità della famiglia di reagire alla malattia della madre. È incredibile come il regista abbia avuto il coraggio di raccontare questa storia, che è tratta dalla sua infanzia.

Premio Alice nella Città Young Adult al miglior lungometraggio
Meet Mr. Daddy di Kwang Su Park
Motivazione: Un ritratto commovente, mai banale, sulla capacità di amare, al di là dei legami di sangue. Un film che grazie all’interpretazione straordinaria dei suoi attori, dimostra come da un grande dolore possa nascere la speranza di una nuova vita.

Premio Paolo Ungari- Unicef sezione letteraria di Alice nella Città
Ragazzi di Camorra di Pina Varriale
Motivazione: Quella di Antonio è una storia di coraggio e di speranza. Nonostante un’infanzia rubata i ragazzi come lui possono costruirsi un futuro migliore lontano dalla camorra, grazie alla forza di volontà e al sostegno degli altri.


Premi Collaterali

Premio Fastweb per la sezione Première
Into the Wild di Sean Penn
Motivazione: Per l’intensità straordinaria con cui sa raccontare il viaggio di un giovane estremista della vita verso territori indicibili, sino a quel punto di non ritorno dove pulsa il cuore di una natura immensa e selvaggia e una inappagabile, irriducibile ricerca di libertà e d’amore.

Menzione speciale a Giorni e Nuvole [+leggi anche:
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di Silvio Soldini per l’essenzialità di scrittura e l’emozionante precisione del linguaggio con cui riesce a dare rappresentazione di un paese incerto, smarrito, incapace di progettare il proprio futuro, ma – come nei volti esemplari di Margherita Buy e Antonio Albanese – pronto ad impugnare con dignità la propria debolezza.

Premio L.A.R.A. (Libera Associazione Rappresentanza di Artisti) al miglior interprete italiano
Giuseppe Battiston per La Giusta Distanza [+leggi anche:
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di Carlo Mazzacurati
Motivazione: Il Premio L.A.R.A. 2007 al miglior attore o attrice italiano è stato conferito dalla giuria composta dagli agenti italiani a Giuseppe Battiston, per la sensibilità, l'ironia e l'accuratezza con cui si è calato nei panni del personaggio di Amos, rappresentando, insieme ad un cast d'eccezione, con poesia e realismo la contraddittoria realtà della provincia italiana nel bellissimo film di Carlo Mazzacurati, La Giusta Distanza.

Premio CULT al miglior documentario presentato nella sezione Extra
Forbidden Lie$ di Anna Broinowski

Motivazione: La giuria, composta da Sherin Salvetti, Vice President Factual di Fox Channels Italy, Aldo Grasso, editorialista e critico televisivo del Corriere della Sera, Erik Gandini, regista, Roberta Torre, regista, Simone Cristicchi, cantautore e lo spettatore Giacomo Cannelli, assegna il premio Cult 2007 al miglior documentario a Forbidden Lies di Anna Broinowski per l’originalità della storia e l’innovazione del linguaggio. Il film evoca in maniera inaspettata il sottile confine tra finzione e realtà, trascinando lo spettatore in un viaggio in cui la verità sembra sempre sfuggirgli di mano.

La giuria assegna inoltre una menzione speciale al film Manda Bala, realizzato dal giovane regista Jason Kohn, per la genialità del linguaggio, sperando che possa ispirare, a chiunque voglia raccontare la realtà con il cinema, il coraggio di uscire da schemi narrativi pre-costituiti.

Premio Enel Cuore al miglior documentario sociale presentato nella sezione Extra
War/Dance di Sean Fine e Andrea Nix-Fine
Motivazione: Un film sulla speranza, una storia sulla bellezza e sulla vitalità della musica, che riesce a vincere la morte, la guerra, l'odio umano e la povertà. Colpisce la voglia di riscatto di quelle piccole vittime che attraverso un grande sogno possono dimostrare a tutti che potranno realizzare nella vita qualcosa di importante e sentirsi liberi, anche senza casa e famiglia e anche dopo essere stati soldati loro malgrado, a soli dieci anni.

Premio MINI al miglior progetto Europeo presentato New Cinema Network
Slawomir Fabicki per il progetto Bonobo Jingo
Motivazione: Una storia bella, toccante e originale in cui grandi e piccoli possono riconoscersi, raccontata in maniera molto cinematografica.

Premio L’Oréal Paris al miglior maquillage
Valentina Lodovini interprete in La Giusta Distanza di Carlo Mazzacurati
Motivazione: L’Oréal Paris ama le donne nel cinema e nella vita. Il maquillage secondo lo stile L’Oréal Paris valorizza la bellezza che c’è in ogni donna, a volte in modo naturale a volte in modo glamour, ma sempre nel rispetto dell’armonia e delle caratteristiche individuali. Per questo assegniamo oggi il Premio per il Miglior Maquillage ad una donna piena di fascino che interpreta la bellezza in modo personale nel quotidiano e sullo schermo.

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