email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

CANNES 2022 Premi

Triangle of Sadness offre una seconda Palma d'Oro a Ruben Östlund

di 

- CANNES 2022: Premiati anche Lukas Dhont, Claire Denis, i Dardenne, Jerzy Skolimowski, Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, e Tarik Saleh

Triangle of Sadness offre una seconda Palma d'Oro a Ruben Östlund
Ruben Östlund con la sua Palma d'Oro per Triangle of Sadness

Al termine di un'edizione segnata da un concorso quanto mai incerto, senza chiari favoriti che emergessero dai media e con un numero elevatissimo di contendenti con accaniti sostenitori e accaniti detrattori, la giuria (presieduta da Vincent Lindon) del concorso del 75° Festival di Cannes ha consegnato un palmarès di ben dieci premi, segno che probabilmente l’incertezza ha caratterizzato anche le sue deliberazioni. Da questo pozzo profondo è emersa come luce più abbagliante Triangle of Sadness [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Ruben Östlund
intervista: Ruben Östlund
scheda film
]
di Ruben Östlund che ha permesso al regista svedese di vincere la sua seconda Palma d'Oro (dopo quella ottenuta con The Square [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Ruben Östlund
scheda film
]
nel 2017), diventando il nono regista della storia ad essersi aggiudicato due volte l’ambito trofeo (con Francis Ford Coppola, Shōhei Imamura, Bille August, Emir Kusturica, Jean-Pierre e Luc Dardenne, Michael Haneke e Ken Loach). Una prestazione ottenuta in sole due presenze in gara.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Il resto della lista è un sapiente mix di nomi affermati e volti nuovi. Dalla parte dei veterani, la francese Claire Denis con il Grand Prix ex-aequo per Stars at Noon [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, il veterano polacco Jerzy Skolimowski con il premio della giuria ex-aequo per Eo [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, i fratelli belgi Luc e Jean-Pierre Dardenne con il Premio per il 75° anniversario per Tori et Lokita [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Luc e Jean-Pierre Dardenne
scheda film
]
, il sudcoreano Park Chan-wook con il premio per la regia per Decision To Leave, e il suo connazionale Song Kang-ho incoronato miglior attore per la sua performance in Broker del giapponese Hirokazu Kore-eda.

Gli astri nascenti, premiati alla loro prima partecipazione a questo livello, sono il belga Lukas Dhont con il Grand Prix ex-aequo per Close [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, i suoi connazionali Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch con il premio della giuria ex -aequo per Le otto montagne [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Felix van Groeningen & Cha…
scheda film
]
(prodotto da Italia, Belgio, Francia e Regno Unito), lo svedese di origine egiziana Tarik Saleh con il premio per la sceneggiatura del suo film Boy From Heaven [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Tarik Saleh
scheda film
]
, e il premio per l'interpretazione femminile dell'iraniana Zar Amir Ebrahimi per Holy Spider [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
del danese di origine iraniana Ali Abbasi (una produzione che coinvolge Danimarca, Germania, Francia e Svezia).

Si segnala che la Caméra d'Or che consacra la miglior opera prima presentata sulla Croisette (assegnata da una giuria presieduta dall'attrice spagnola Rossy de Palma) è stata attribuita a War Pony delle americane Riley Keough e Gina Gammell, con una menzione speciale a Plan 75 [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Chie Hayakawa
scheda film
]
 della regista giapponese Chie Hayakawa (coprodotto dalla Francia), due film presentati a Un Certain Regard. Per la cronaca, nessuno di questi film era presente nel palmarès della sezione, annunciato ieri sera dalla sua giuria e dalla sua presidente Valeria Golino (leggi la news).

Infine, la Palma d'Oro per il cortometraggio è andata a The Water Murmurs della cinese Jianying Chen, con una menzione speciale al film nepalese Lori (Melancholy of My Mother's Lullabies) di Abinash Bikram Shah.

Il palmarès:

Palma d'Oro
Triangle of Sadness [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Ruben Östlund
intervista: Ruben Östlund
scheda film
]
- Ruben Östlund (Svezia/Germania/Francia/Turchia)

Grand Prix
Close [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
- Lukas Dhont (Belgio/Francia/Paesi Bassi)
Stars at Noon [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
- Claire Denis (Francia)

Premio alla regia
Park Chan-wook - Decision to Leave (Corea del Sud)

Miglior interpretazione femminile
Zar Amir Ebrahimi - Holy Spider [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
(Germania/Danimarca/Francia/Svezia)

Miglior interpretazione maschile
Song Kang-ho - Broker (Corea del Sud/Giappone)

Miglior sceneggiatura
Tarik Saleh - Boy From Heaven [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Tarik Saleh
scheda film
]
(Svezia/Francia/Finlandia/Danimarca/Marocco)

Premio della giuria
Le otto montagne [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Felix van Groeningen & Cha…
scheda film
]
- Charlotte Vandermeersch, Felix Van Groeningen (Italia/Belgio/Francia/Regno Unito)
Eo [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
- Jerzy Skolimowski (Polonia/Italia)

Premio speciale per il 75° anniversario
Tori et Lokita [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Luc e Jean-Pierre Dardenne
scheda film
]
- Jean-Pierre & Luc Dardenne (Belgio/Francia)

Caméra d'Or
War Pony - Riley Keough e Gina Gammell (Stati Uniti)
Menzione speciale
Plan 75 [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Chie Hayakawa
scheda film
]
- Chie Hayakawa (Giappone/Francia)

Palma d'Oro al miglior cortometraggio 
The Water Murmurs - Story Chen (Cina)
Menzione speciale
Lori (Melancholy of My Mother’s Lullabies) - Abinash Bikram Shah (Nepal/Hong Kong)

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dall'inglese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy