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INDUSTRIA / MERCATO Italia / Ucraina / Regno Unito / Israele

La Roma Lazio Film Commission e Italian Film Commissions prendono nuovi impegni con l’Ucraina, il Regno Unito ed Israele

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- CANNES 2022: L’organizzazione regionale promette di ospitare talenti ucraini e presenta il 2° Crossing Script; quella nazionale firma un memorandum con la British Film Commission

La Roma Lazio Film Commission e Italian Film Commissions prendono nuovi impegni con l’Ucraina, il Regno Unito ed Israele
Cristina Priarone (Roma Lazio Film Commission) e Adrian Wootton (British Film Commission) firmano il memorandum all'Italian Pavilion del Marché du Film

In questi giorni di intenso Marché du Film del 75° Festival di Cannes, l’Italian Pavilion ha ospitato diverse iniziative internazionali e attività di promozione del mercato audiovisivo italiano. Tra queste spiccano tre importanti impegni presi da Roma Lazio Film Commission e Italian Film Commissions con le industrie ucraina, britannica e israeliana.

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Il 21 maggio la Roma Lazio Film Commission ha presentato la seconda edizione di Crossing Script, un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Israel Cinema Project della Rabinovich Foundation e dedicata allo sviluppo di sceneggiature ambientate nei territori del Lazio e d’Israele. Hanno presenziato l’evento Yoav Abramovich, Direttore Generale dell’Israel Cinema Project della Rabinovich Foundation; Cristina Priarone, Direttore Generale della Roma Lazio Film Commission e Osnat Bukofzer, Direttore Affari Internazionali e Coproduzioni dell’Israel Cinema Project della Rabinovich Foundation.

L’indomani, l’Italian Pavilion ha ospitato l’incontro “Roma - Kyiv: Sviluppo e opportunità”, un evento nato dalla necessità di supportare il settore dell'audiovisivo ucraino in questo momento particolarmente critico. La Roma Lazio Film Commission ha discusso dell’impegno di creare delle residenze creative per i talenti ucraini all’interno della regione Lazio e della nascita di opportunità comuni tra Roma Lazio Film Commission, l’Ukrainian State Film Agency e l’Ukrainian Motion Picture Association. Oltre a Cristina Priarone, hanno partecipato all’incontro Maryna Kuderchuk, Head dell’Ukrainian State Film Agency e Victoria Yarmoshchuk, direttore esecutivo dell’Ukrainian Motion Picture Association.

Infine, l’Italian Film Commissions, network delle film commission italiane presieduto da Cristina Priarone, ha siglato un memorandum of understanding (MoU) con la British Film Commission. L’accordo, firmato il 20 maggio, mira a incentivare lo scambio culturale, commerciale e creativo tra Italia e Regno Unito nonché a rafforzare gli investimenti e la realizzazione di nuove produzioni high-end su entrambi i territori. Alcune delle recenti produzioni che hanno visto coinvolti entrambi i paesi sono No Time To Die [+leggi anche:
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, Dead Reckoning – Part One, Indiana Jones 5, The Little Mermaid, The Beautiful Game e Around the World in 80 Days.

In merito, Adrian Wootton, Chief Executive della British Film Commission ha dichiarato: “Collaborazioni europee forti come quella tra Regno Unito e Italia sono essenziali per un successo condiviso. [..] Siamo ansiosi di lavorare con i nostri amici italiani per rafforzare i legami tra i nostri due paesi e provare nuove soluzioni per lavorare insieme in futuro, dal punto di vista creativo e commerciale.” Cristina Priarone ha poi aggiunto: “In questo momento di grande vitalità in tutto il mondo, nella produzione, la nostra associazione ha avuto il desiderio di promuovere questa importante partnership per favorire nuove partnership internazionali. Costruire ponti con il Regno Unito è un punto chiave per incrementare le nostre produzioni, e questo accordo spiana ulteriormente la strada a produttori e professionisti italiani per rafforzare le loro collaborazioni con l’industria audiovisiva britannica, con l’obiettivo di creare a nuove occasioni e scambi”.

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