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FESTIVAL / PREMI Italia

A Milano al via Visioni dal Mondo

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- Dal 16 al 19 settembre il Festival Internazionale del Documentario racconta il cinema della realtà attraverso 38 film documentari in anteprima

A Milano al via Visioni dal Mondo
My Father and Me di Nick Broomfield

Inizia oggi a Milano la settima edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo che racconta il cinema della realtà attraverso 38 film documentari in anteprima. La serata inaugurale con Nick Broomfield, regista inglese guest of honor, ha visto la proiezione del suo film documentario in anteprima Last Man Standing: Suge Knight and the Murders of Biggie & Tupac. Domani Broomfield terrà la masterclass Emotion in Documentary. La rassegna, che si tiene fino a domenica 19 settembre, sarà fruibile in presenza con ingresso gratuito al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e al Teatro Litta e online qui.

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“Smascherare il presente per costruire un futuro migliore” è il tema della settima edizione, che spazia Dalla sostenibilità, all’ambiente e al clima, all’intelligenza artificiale, all’inclusion and diversity, alla globalizzazione, all’immigrazione, alle relazioni sociali. Tra i titoli del concorso internazionale di produzione europea troviamo Living Water [+leggi anche:
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(Svizzera/Repubblica Ceca/Giordania) diretto da Pavel Borecký; Taming the Garden [+leggi anche:
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intervista: Salomé Jashi
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(Svizzera/Germania/Georgia) di Salomé Jashi; Cinq nouvelles du cerveau [+leggi anche:
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(Francia/Svizzera) diretto da Jean-Stéphane Bron. Fuori concorso ci sono il britannico My Father and Me di Nick Broomfield e l’italiano Tǔk Ten di Roberto Minini Merot, che chiuderà il festival.

Nel Concorso Italiano 11 documentari di lungometraggio, tra i quali Bosnia Express di Massimo D’Orzi, Due ma non due di Iacopo Patierno; Myjing di Alessandro De Toni; One Leaf One World di Domenico Lucchini; Riflesso sullo schermo di Matteo Faccenda.

Il 16 e il 17 settembre si svolge Visioni Incontra, la sezione business dedicata agli operatori del settore, coordinata da Cinzia Masòtina, sceneggiatrice e story editor. I 18 progetti italiani e internazionali in concorso saranno quest’anno divisi in due sezioni: Work in progress, ossia quei progetti già a produzione avviata o in post-produzione, e Final development, progetti già sviluppati che hanno appena avviato o avvieranno la produzione nei prossimi mesi. A Visioni Incontra anche il workshop “La realtà in serie. Percorsi creativi e modelli produttivi. Percorsi creativi e modelli produttivi. Case Study su SanPa: Luce e Tenebre di San Patrignano”, a cui partecipano produttori e autori.

Il panel “Verso la definizione di produttore indipendente?”  approfondisce il disegno di legge “per il riconoscimento e il sostegno delle imprese cinematografiche e audiovisive indipendenti” presentato in Senato nel marzo scorso, che apre nuovamente il dibattito in Italia intorno alla definizione di impresa e produttore indipendente, ma anche alla riflessione circa il sostegno alla diversità culturale e l’eccezione culturale che avrà un forte impatto anche a livello Europeo ed Internazionale.

Novità di quest’anno saranno due sessioni pomeridiane di speed date in cui le imprese, produttori e autori non selezionati in Concorso potranno conoscersi e presentarsi ad una pluralità di soggetti quali produttori, fondi, piattaforme, film commission, broadcaster, selezionatori, sales agent.

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